Mi son permesso di riesumare e spostare questa discussione nell'area "dei dibattiti", e di editarne il titolo...
Conciliare studio e lavoro? Credo dipenda dallo studio e dal lavoro... In linea di massima credo ci siano parecchie variabili da tenere in considerazione.
Prima di tutto la motivazione: se manca quella, il discorso nemmeno si pone. Poi ragionerei sul tipo di lavoro: se è troppo pesante, se ha dei turni massacranti, o se costringe a lunghi spostamenti, diventa un fattore più che limitante. Il terzo fattore è il tipo di studio: nella condizione in cui siamo, con materiali praticamente risicati o poco utili, con lezioni che "se non le segui mai che ci capisci qualcosa", la situazione diventa davvero drammatica.
Consigli particolari? Credo che una delle cose più utili sia quella di tenersi il più possibile aggiornati sulle novità, tramite forum ed email/chat. L'altro suggerimento è quello di riuscire a lavorare con qualche gruppo di studio in modo da colmare in fretta gli eventuali gap e restare "al passo"...
Per come la vedo io, "questa" università non è fatta per i lavoratori...


In un incubo ogni scelta che fai è sbagliata. [Max Payne]